European Comunity
   PREV / NEXT

FABBRICA EUROPA 2010 - XVII edizione
Europa < - > Mediterraneo < - > Oriente
Firenze, Stazione Leopolda e altri spazi
6 - 25 maggio 2010

direzione artistica
Maurizia Settembri,
danza e multimedia
Roberto Bacci, teatro
Lorenzo Pallini, musica

Con l'edizione 2010 Fabbrica Europa chiude il ciclo triennale dedicato all'indagine sui rapporti artistici e culturali tra l'Europa e gli altri continenti. Dopo il 2008 con "Europa <-> Mediterraneo <-> Africa" e il 2009 con "Europa <-> Mediterraneo <-> Americhe", nel 2010 sarà la volta di EuropaMediterraneo e Oriente.

Le relazioni tra Europa e Oriente hanno avuto nei secoli vicende articolate ed alterne: a volte particolarmente intense ed entusiastiche, a volte problematiche, non di rado conflittuali. E' comunque evidente che la cultura occidentale, senza scolorire la propria identità originalmente plurale, si sia sempre ad ogni livello incontrata e misurata con quella orientale. E' certo altrettanto evidente che nel quadro di questo confronto, dinamico, aspro ma spesso inclusivo, e sempre ricostruibile nella concretezza della storia e delle comuni e rispettive identità culturali, i percorsi spirituali, e quelli più o meno "segreti" delle mistiche non solo religiose, giocano da sempre un ruolo centrale per fecondità, profondità, e capacità di arricchirsi senza rimuovere i conflitti, ma rifiutando di ridurli al terreno dello scontro e della contrapposizione più o meno espansionista. Il paradosso di questa centralità, così legato alla logica dell'arte, della scienza e della cultura viva, recita che, ad onta di tante guerre cosiddette "sante", di irriducibili ed aggressive contrapposizioni "strumentalmente" dottrinarie o morali, la realtà profonda della circolazione delle idee e delle discipline dell'ingegno e dello spirito abbiano segnato e segnino in positivo le vie già dette del sale, della seta, delle spezie, ma che sono ed erano insieme, e forse soprattutto, quelle dell'arte, della matematica, della poesia, dello spirito profondo e dell'accoglienza.

La XVII edizione di Fabbrica Europa sarà così dedicata all'indagine, attuata attraverso gli strumenti della creazione artistica contemporanea, dei percorsi, dei nessi, delle suggestioni, ma anche delle differenze, tra Occidente e Oriente. Muovendoci idealmente verso Est, dall'Europa e dal Mediterraneo per giungere fino in Cina, una delle chiavi di volta di questo itinerario sarà una ricerca sulle via della spiritualità e della socialità, dunque dello spirito sociale, dei gruppi in movimento, e dei pellegrini della ricerca di sé negli altri. Di questi  viaggi il percorso abbonda in tracce tangibili e interiori, in versi e in direzioni, in mirabili sintesi performative, monumentali e testuali su tutti i piani dell'arte e della scienza, a partire da  quello di una contemporaneità multidisciplinare, ricca di memorie, di funzioni, e soprattutto di futuro, innanzitutto spirituale, ma da subito spendibile in investimenti operativi in viver civile, in punti di vista innovativi sul piano dei linguaggi e delle politiche di pace, apertura, e salute sociale personale e planetaria insieme.

Così un'altra direttrice che attraverserà Fabbrica Europa 2010 sarà quella dell'indagine del rapporto arte e scienza. Sempre di più, coreografi, registi, musicisti, artisti visivi e scienziati conducono insieme ricerche a livello internazionale che uniscono alla prassi puramente artistica scienza e nuove tecnologie, contribuendo alla definizione di nuovi paradigmi estetici e superando il concetto classico di discipline artistiche.
Proseguendo l'indagine sulle procedure artistiche più innovative e originali, Fabbrica Europa darà così spazio a quegli artisti che più di altri oggi si confrontano con la pratica sperimentale e la ricerca tecnologica indagando i meccanismi "segreti" della conoscenza e facendo proprio il potenziale offerto da nuove teorie e metodologie.

Con un articolato programma di eventi di danza, teatro e musica, installazioni, laboratori e incontri, Fabbrica Europa sarà così nuovamente un'occasione per aprire un confronto tra diverse pratiche culturali, stimolare un lavoro di ricerca e di creazione interdisciplinare, e al contempo tracciare ed arricchire la mappa delle  relazioni e delle conoscenze in un percorso tra Occidente e Oriente che i recenti flussi di genti, merci, documentazione e creatività individuale e collettiva, ridisegnano quotidianamente con modalità sempre più segnate dalle nuove tecnologie comunicative e ambientali, oltre che dalle vecchie e nuove contraddizioni e dall'emergere di nuove soggettività globali e locali. 

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione Europea.


 

 

FABBRICA EUROPA 2010 - XVII edition
Europa <-> Mediterraneo <-> Oriente
Florence, Stazione Leopolda and other spaces
6 - 25 May 2010

artistic direction
Maurizia Settembri, dance and multimedia
Roberto Bacci, theatre
Lorenzo Pallini, music

With this 2010 edition Fabbrica Europa completes the three-year cycle on artistic and cultural relations between Europe and the other continents. After the 2008 edition "Europa <-> Mediterraneo <-> Africa" and that of 2009 with "Europa <-> Mediterraneo <-> Americhe", in 2010 it will be the turn of Europe, the Mediterranean and the East.

The relations between Europe and the East have been complex and fluctuating: sometimes really intense and enthusiastic, other times difficult, not infrequently conflictual. It is however evident that without diminishing its own originally pluralistic identity, western culture has always encountered and confronted oriental culture at every level. It has always been possible to reconstruct this vivacious, sharp yet often inclusive confrontation in the reality of history and common and respective cultural identities; and within the framework of this confrontation, spiritual pathways and those more or less "secret" of mystiques, religious and otherwise, have always played a central role due to their fertility, depth and enhancement potential without removing conflicts yet refusing to clash with them or to attempt to over-run them. The paradox of this centrality, so closely linked to the logic of art, science and living culture, and in spite of so many so-called "holy" wars and hidebound, aggressive opposition "instrumentally" based on doctrine or morals, tells us that the profound reality of the circulation of ideas and the various disciplines of human intelligence and spirituality have always marked - and still mark - positively the routes of salt, silk, spices, but also and perhaps above all the pathways of art, mathematics, poetry, deep spirituality and acceptance.

The XVII edition of Fabbrica Europa will therefore focus on the investigation by means of the instruments of contemporary artistic creation, the pathways, the links, the hints, and also the differences, between the West and the East. Moving ideally towards the East, from Europe and the Mediterranean to reach as far as China, one of the keystones of this itinerary will be research on the pathways of spirituality and sociality, hence the social spirit, of groups on the move, and of pilgrims in search of themselves in others. The itinerary abounds in tangible, interior traces of these journeys, in dimensions and directions, in wonderous performative, monumental and textual syntheses at all levels of art and science, from that of the multidisciplinary contemporary scenario so rich in memories, functions and above all in future potential.

Another approach found throughout Fabbrica Europa 2010 will be that investigating the relationship between art and science. More and more, artists (choreographers, theatre directors, musicians, visual artists) and scientists together are carrying out research and work at international level which merge contemporary performing arts, science and new technologies, contributing to the definition of new interdisciplinary aesthetic paradigms and overcoming the classic concept of artistic disciplines. Continuing the investigation on the most innovative and original artistic procedures, Fabbrica Europa will therefore provide space for those artists who more than others confront experimental practice and technological research by examining the "secret" mechanisms of knowledge and adopting the potential offered by new theories and methodologies.

Through a structured programme of dancing, theatrical and musical events, installations, laboratories and meetings, Fabbrica Europa will thus again be an occasion for confrontation among differing cultural practices, stimulating work on research and interdisciplinary creation, and at the same time tracing out and enriching the map of relations and knowledge through an itinerary between the West and the East; recent movements of peoples, goods, documentation and creativity, both individual and collective, have been redesigning this itinerary day by day with instruments featuring more and more frequently new communication and environmental technologies as well as old and new contradictions and the appearance of new global and local entities.

This work programme has been funded with the support from the European Commission.